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Lo scadenzario di domini, hosting e manutenzioni dei tuoi clienti

Ogni servizio che rinnovi per un cliente è una scadenza: data, importo, costo del fornitore e ogni quanto si ripete. Dotify ti dice cosa è in ritardo, cosa scade questa settimana e quanto ti resta in tasca.

Il piano gratuito non chiede la carta. La demo non chiede nemmeno la registrazione.

Perché uno scadenzario qualsiasi non basta

Quelli contabili pensano a fatture e F24. Chi rinnova servizi ai clienti ha altri problemi.

Una riga per servizio, non per cliente

Un cliente con dominio, hosting e manutenzione ha tre scadenze, con date, prezzi e fornitori diversi. Se le tieni in una sola scheda, la prima che dimentichi è quella che costa meno fatica guardare.

Il rinnovo non finisce alla data

Prima c'è da avvisare il cliente, poi da aspettare che paghi, poi da rinnovare davvero. Uno scadenzario che conosce solo la data non ti dice a che punto sei.

Il margine sta nel costo del fornitore

Senza quanto paghi tu accanto a quanto incassi, sai quanto fatturi ma non quanto ti resta. E su certi servizi resta pochissimo.

Cosa c'è in ogni scadenza

1

Cliente, tipo e fornitore

Dominio, hosting, antispam, manutenzione: il tipo lo scegli tu, il fornitore pure. Se manca, lo crei al volo dal menu.

2

Data, importo e costo

Quanto incassi e quanto paghi al fornitore. Il profitto lo calcola Dotify, in verde o in rosso.

3

Ricorrenza

Mensile, trimestrale, semestrale o annuale. Mentre la imposti vedi già la data del prossimo rinnovo.

4

Costi condivisi

Un server usato da più clienti si collega a tutte le loro scadenze, e il costo si divide da solo.

Scadenza ricorrente in Dotify: data, importo, costo, profitto, regola annuale e prossima data prevista
Un dominio con rinnovo annuale, nella demo.

Quando il cliente paga, il ciclo riparte

Segni la scadenza come pagata: Dotify registra il pagamento, sposta la data al rinnovo successivo e rimette lo stato a «Da rinnovare». Non devi ricreare niente l'anno dopo.

Prima di ogni modifica, pagamento o posticipo Dotify salva com'era la scadenza: stato, data, importo, costo e chi l'ha cambiata. Nella scheda trovi lo storico di tutti i giri.

Qui accanto lo storico di un dominio: tre anni di rinnovi, dal primo avviso al pagamento.

Storico di una scadenza in Dotify con gli stati di ogni rinnovo dal 2024 al 2026
Lo storico nella demo, con dati di esempio.

Cosa guardi la mattina

Apri Dotify e la dashboard ti dice subito:

  • In ritardo: data passata e non ancora pagate né annullate.
  • Prossimi 7 e 30 giorni: cosa sta per scadere, con la lista sotto.
  • Pagamenti in attesa: le scadenze che aspettano il bonifico, a un clic dalla lista.
  • Profitto del mese: ricavi meno costi delle scadenze di questo mese.
Dashboard di Dotify con scadenze in ritardo, prossimi 7 e 30 giorni, pagamenti in attesa e profitto mensile
La dashboard nella demo.

Stati e tipi, già pronti

Ogni account parte con questi. Li rinomini, cambi colore, ne aggiungi di tuoi.

Stati

Da rinnovare Avvisato Secondo avviso In attesa di pagamento Pagato Annullato

Tipi

Dominio Hosting Manutenzione annuale Antispam Privacy policy

Dalla lista, senza aprire niente

Le operazioni di tutti i giorni stanno nel menu di ogni scadenza.

Segna come pagato

Registra il pagamento con l'importo della scadenza e, se è ricorrente, la porta al ciclo successivo.

Posticipa

Sposta la scadenza avanti di un mese e ne tiene traccia nello storico.

Archivia

Toglie la scadenza dalla lista senza cancellarla: la ritrovi con il filtro «Archiviato».

Invia promemoria

Manda subito al cliente l'email prevista per lo stato in cui si trova la scadenza.

Cerca e filtra

Per titolo o cliente, per stato, tipo e fornitore, solo ricorrenti o solo archiviate.

Colonne a scelta

Mostri o nascondi fornitore, costo, profitto e ricorrenza. Da telefono la tabella diventa una lista di schede.

Domande sullo scadenzario

Posso importare le scadenze da Excel?

Oggi no: le scadenze si inseriscono dall'app. Se le hai in un foglio, il consiglio è partire dai servizi che scadono nei prossimi due mesi e aggiungere gli altri man mano.

Cosa succede quando segno una scadenza come pagata?

Dotify registra il pagamento. Se la scadenza è ricorrente e scegli lo stato «Pagato», la data va avanti di un ciclo (uno, tre, sei o dodici mesi) e lo stato torna «Da rinnovare», pronta per il prossimo giro di avvisi.

Una scadenza archiviata sparisce?

No. Esce dalla lista e dalla dashboard, ma resta nel filtro «Archiviato» con tutto il suo storico.

Posso cambiare stati, tipi e colori?

Sì. Quelli di partenza sono un punto di inizio: li rinomini, cambi colore, ne aggiungi di tuoi o togli quelli che non usi.

Quante scadenze posso inserire con il piano gratuito?

Fino a 5 clienti e 3 scadenze per cliente. Nei piani a pagamento le scadenze per cliente sono illimitate.

Metti dentro i rinnovi dei prossimi due mesi

È il modo più veloce per capire se Dotify fa per te: in dieci minuti vedi cosa scade, quanto incassi e quanto ti resta. Oppure guarda la demo, già piena di scadenze di esempio.